La notte di Sant'Anna, 2023

Concetta Modica
Grandi formati. Progetto vincitore del bando PAC2021 – Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. Collezione permanente Museo Civico di Castelbuono (PA), Italia.
Un'opera pubblica e collettiva
Il Museo Civico di Castelbuono ha presentato al pubblico nel maggio 2023 La notte di Sant’Anna, un’opera commissionata all’artista Concetta Modica, a cura di Valentina Bruschi, per la collezione permanente dell’istituzione. Il progetto, vincitore del PAC2021 – Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, ha previsto una residenza d’artista, con un programma pubblico di attività.
Il viaggio del sepalo di pomodoro
Una ricerca che Concetta Modica porta avanti da anni. Un sepalo, il caratteristico calice verde a forma di stella che sostiene il frutto del pomodoro, sogna di diventare stella e attraverso una fuga ci riesce, unendosi a tutti gli astri nel cielo. Una metafora della possibilità di uscire dal proprio orto e dal proprio destino, ma anche un viaggio come momento di introspezione, di ricerca delle proprie aspirazioni, di conquista del proprio posto nel mondo. In ogni notte vissuta nasce un'opera che ha in sé l’idea di viaggio come esperienza di conoscenza, ma anche di migrazione.
La notte di Sant'Anna, 4 maggio 1454
L’opera è legata alle vicende storiche della reliquia di Sant’Anna, patrona di Castelbuono, conservata nella Cappella a lei dedicata nel Castello dei Ventimiglia, sede del Museo. Si tratta di un drappo in feltro blu (150 x 237 cm) stampato a inchiostro con una speciale tecnica calcografica, che rappresenta l’immagine del cielo sopra Castelbuono la notte del 4 maggio 1454, data in cui la reliquia di sant’Anna fu trasferita da Geraci al Castello di Castelbuono. L’immagine del cielo stellato è stata ottenuta con la collaborazione della Fondazione GAL Hassin – Centro Internazionale per le Scienze Astronomiche di Isnello, il più importante polo astronomico del Mediterraneo, e il più alto punto di osservazione d’Italia, situato sulle Madonie.
Processo collettivo e ricamo come spazio di pensiero
Il drappo di grandi dimensioni 1,50 x 2,37 mt, è realizzato con feltro di cotone stampato in sfumature di blu con torchi calcografici a mano, in monotipia; ed è stato ricamato con filo d'oro zecchino, 24 carati e fusioni in bronzo, durante la residenza a Castelbuono. È stato possibile, grazie ad un lavoro di ricamo collettivo realizzato dall’artista insieme alle ricamatrici Maria Mercante, responsabile del laboratorio MAM Arte Ricami Castelbuono, Paolina Mazzola e Rosalia Savona di Alab Palermo, Maria Maggio dell’Associazione ManualMente Castelbuono, Carmelina Di Gesaro, Anna Agostara e Tita Capitummino dell’Associazione Le Trame di Aracne Isnello e alle visitatrici e ai visitatori del museo che hanno voluto partecipare.
A14 ha ospitato e accompagnato la prima fase del lavoro in cui l'artista ha realizzato il feltro stampato.
foto © Roberto Goodman

La notte di Sant'Anna, 2023

Concetta Modica
Grandi formati. Progetto vincitore del bando PAC2021 – Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. Collezione permanente Museo Civico di Castelbuono (PA), Italia.
Un'opera pubblica e collettiva
Il Museo Civico di Castelbuono ha presentato al pubblico nel maggio 2023 La notte di Sant’Anna, un’opera commissionata all’artista Concetta Modica, a cura di Valentina Bruschi, per la collezione permanente dell’istituzione. Il progetto, vincitore del PAC2021 – Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dalla Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura, ha previsto una residenza d’artista, con un programma pubblico di attività.
Il viaggio del sepalo di pomodoro
Una ricerca che Concetta Modica porta avanti da anni. Un sepalo, il caratteristico calice verde a forma di stella che sostiene il frutto del pomodoro, sogna di diventare stella e attraverso una fuga ci riesce, unendosi a tutti gli astri nel cielo. Una metafora della possibilità di uscire dal proprio orto e dal proprio destino, ma anche un viaggio come momento di introspezione, di ricerca delle proprie aspirazioni, di conquista del proprio posto nel mondo. In ogni notte vissuta nasce un'opera che ha in sé l’idea di viaggio come esperienza di conoscenza, ma anche di migrazione.
La notte di Sant'Anna, 4 maggio 1454
L’opera è legata alle vicende storiche della reliquia di Sant’Anna, patrona di Castelbuono, conservata nella Cappella a lei dedicata nel Castello dei Ventimiglia, sede del Museo. Si tratta di un drappo in feltro blu (150 x 237 cm) stampato a inchiostro con una speciale tecnica calcografica, che rappresenta l’immagine del cielo sopra Castelbuono la notte del 4 maggio 1454, data in cui la reliquia di sant’Anna fu trasferita da Geraci al Castello di Castelbuono. L’immagine del cielo stellato è stata ottenuta con la collaborazione della Fondazione GAL Hassin – Centro Internazionale per le Scienze Astronomiche di Isnello, il più importante polo astronomico del Mediterraneo, e il più alto punto di osservazione d’Italia, situato sulle Madonie.
Processo collettivo e ricamo come spazio di pensiero
Il drappo di grandi dimensioni 1,50 x 2,37 mt, è realizzato con feltro di cotone stampato in sfumature di blu con torchi calcografici a mano, in monotipia; ed è stato ricamato con filo d'oro zecchino, 24 carati e fusioni in bronzo, durante la residenza a Castelbuono. È stato possibile, grazie ad un lavoro di ricamo collettivo realizzato dall’artista insieme alle ricamatrici Maria Mercante, responsabile del laboratorio MAM Arte Ricami Castelbuono, Paolina Mazzola e Rosalia Savona di Alab Palermo, Maria Maggio dell’Associazione ManualMente Castelbuono, Carmelina Di Gesaro, Anna Agostara e Tita Capitummino dell’Associazione Le Trame di Aracne Isnello e alle visitatrici e ai visitatori del museo che hanno voluto partecipare.
A14 ha ospitato e accompagnato la prima fase del lavoro in cui l'artista ha realizzato il feltro stampato.
foto © Roberto Goodman
Ricamo con il filo d'oro zecchino, 24 carati.
Il multiplo di 3, la metrica della poesia e la nascita di una stella.
Letture filosofiche durante le fasi di ricamo.
Sepalo di pomodoro, fusione in bronzo.
Museo Civico Castelnuovo. La notte di S'Anna.