A14

Milano / São Paulo

29/01/2020

Incontro con il pubblico

Dove comincia il cielo – Kaori Miyayama e Francesco M. Cataluccio

MILANO ITALIA

A14ROOM Incontri
Dove comincia il cielo
Il confine tra culture e generazioni diverse, punti vista e territori di mezzo
Dialogo con Kaori Miyayama e Francesco M. Cataluccio
29 gennaio 2020 alle 18.30
A14 stampa originale d’arte
via Tantardini 7, Milano

Evento gratuito a posti limitati.
Prenotazioni via email a: [email protected]

In occasione dei 25 anni di attività di Daniela Lorenzi, fondatrice di A14 stampa originale d’arte, l’atelier apre i suoi spazi per condividere le proprie ricerche e stimolare dibattiti intorno all’arte e alla grafica contemporanea, e non solo. Progetti artistici più o meno recenti saranno lo spunto per incontri o piccole esposizioni che verranno accolti nella A14ROOM, contenitore nel contenitore, parte integrante nello sviluppo labirintico degli spazi-laboratorio dedicati alla produzione artistica e alle attività di stampa: un luogo di scambio e di relazione come da sempre la filosofia di A14 prevede.

Il primo di questi incontri sarà mercoledì 29 gennaio alle 18.30 e vedrà protagonista Kaori Miyayama, artista che vive tra Milano e Tokyo e che da 15 anni collabora con l’atelier. La sua recente edizione “dove comincia il cielo” (realizzata nel 2019 con A14) sarà il punto di partenza per un dialogo aperto con il saggista e scrittore Francesco M. Cataluccio. Una riflessione sul concetto di confine: confine tra culture e generazioni diverse, punti vista e territori di mezzo.

Il percorso formativo in antropologia e arte ha portato Kaori Miyayama a scegliere come focus della propria ricerca la relazione tra Qua e Là, come un territorio ambiguo dove si incontrano due concetti opposti. Ad esempio Interno/Esterno, dualismo che rispecchia la mentalità giapponese declinata nella forma della lingua, nelle relazioni umane e nell’architettura. Il confine tra Interno e Esterno è vago, ambiguo e interscambiabile. Questo concetto viene approfondito nei suoi lavori “Là / Qua” (2010) e “ti aspetto fuori” (2011), entrambi nati in collaborazione con A14 stampa originale d’arte.

Per l’occasione il 29 gennaio saranno esposte “dove comincia il cielo” (2019), alcune pubblicazioni realizzate da Kaori Miyayama con A14 e alcune altre opere.


KAORI MIYAYAMA
vive e lavora tra Milano e Tokyo. Laureata in Antropologia culturale presso l’Università KEIO di Tokyo, nel 2001 si trasferisce in Italia e consegue il diploma in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera di Milano. Partecipa a numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero. E’ nella sua formazione in antropologia che individua un terreno di indagine legato al concetto di confine e da cui nasce la sua produzione artistica. Il confine tra culture e generazioni diverse, punti vista e territori di mezzo. Utilizza diversi media, dalla pittura alla stampa, producendo libri d’artista e installazioni; sempre mescolando tecniche tradizionali e contemporanee giapponesi ed europee. Nel 2004 la sua prima collaborazione con A14 con la partecipazione ad una collettiva a Sao Paulo in Brasile, dove tornerà personalmente nel 2012 con Daniela Lorenzi (grazie anche al contributo Japan Foundation) per alcune conferenze e workshop sempre nel connubio tra arte e antropologia. Dal 2013 pur viaggiando costantemente tra Italia e Giappone condivide gli spazi in Milano in via Tantardini al 7.

FRANCESCO M. CATALUCCIO ha studiato Filosofia a Firenze e Storia delle idee a Varsavia. Dal 1979 al 1986 ha vagabondato per l’Europa centrale, soggiornando a lungo in Polonia. Stabilitosi a Milano, ha fatto svariati lavori (tra i quali l’insegnante liceale e l’archivista storico della Breda). Dal 1989 al 1995 ha lavorato come redattore e responsabile dei Tascabili e i Classici alla Feltrinelli. Poi ha diretto la Bruno Mondadori (1996-2006) e infine la Bollati Boringhieri (2006-2010). Ha curato le opere di Witold Gombrowicz (presso Feltrinelli e poi Il Saggiatore) e le opere complete di Bruno Schulz (Einaudi, 2001 e Siruela, Madrid 2009). Ha pubblicato: Immaturità. La malattia del nostro tempo (Einaudi, 2004, 2014); Che fine faranno i libri? (Nottetempo, 2010); Vado a vedere se di là è meglio. Quasi un breviario mitteleuropeo (Sellerio, 2010); Chernobyl (Sellerio, 2011); L’ambaradan delle quisquiglie (Sellerio, 2012); La memoria degli Uffizi (Sellerio, 2013). Nel 2013 ha vinto il Premio Kapuściński. Scrive su: “Inventario”, “Sole24ore”, “il Foglio”, “il Post” e “Doppiozero”. Si occupa dei programmi culturali dei Frigoriferi Milanesi.

in: Post-it