A14

Milano / São Paulo

24/11/2018

Serie workshop

A14e BLUPRINT_BLUMOON o EBBREZZA LUNARE

MILANO ITALIA

A14e
Serie di incontri teorici e pratici coordinati da Daniela Lorenzi con un artista ospite.
Appuntamenti organizzati in coincidenza con l’attività di produzione dell’atelier, durante la quale possono nascere progetti particolari di ricerca e di approfondimento, grazie alla collaborazione con gli artisti. L’iniziativa nasce con l’intento di condividerne processi di ideazione, progettazione, poetica e tecniche o tematiche specifiche da loro proposte. Serie attiva dal 2014 con partecipazione di artisti italiani e stranieri.

PROGRAMMA A14e Pietro Bologna

BLUPRINT_BLUMOON
Esperimenti tra Monotipia e Cianografia.
Stampa fotografica e stampa tradizionale al torchio, nuove prospettive e possibili interazioni.

Milano, 24/25 novembre 2018

Il workshop, grazie alle competenze di Pietro Bologna, ricercatore in ambito fotografico, prevede la realizzazione d’immagini cianografiche attraverso la sperimentazione monotipica. Ogni partecipante avrà la possibilità di creare composizioni con una matrice acrilica lavorando direttamente in stampa (con il torchio a mano o con baren) per ottenere immagini su veline. Le stampe monotipiche così ottenute saranno utilizzate per posare le carte emulsionate. Tutta la fase iniziale di sperimentazione libera porterà a scoprire effetti e risultati differenti, in base alla scelta della stesura e della viscosità degli inchiostri e ai successivi tempi di posa nella UVbox.
Cianografia: uno dei procedimenti fotografici alternativi più semplici da sperimentare è il cianotipo. La parola deriva dal greco e significa “stampa di un blu profondo”, dal colore delle immagini che si ottengono.
Fu l’astronomo inglese John Hershel, nel 1842 a inventarlo, con l’intento di riprodurre in più copie la sua moltitudine di appunti scientifici. La sua scoperta si basava sulla proprietà di alcuni sali ferrici nell’essere ridotti a sali ferrosi per azione della luce. Nel procedimento cianotipico (o cianografico) la luce catalizza la riduzione del ferro ammonio citrato in un sale ferroso, il quale a sua volta agisce come riduttore sul potassio ferricianuro combinato in soluzione. Il risultato è un precipitato insolubile di colore blu intenso che viene a costituire l’immagine. Hershel usava la cianotipia come una moderna macchina per fotocopie. La prima applicazione a carattere più prettamente fotografico è accreditata ad Anna Atkin, che usò il cianotipo per illustrare le pagine del suo libro: Photographs of British Algae: Cyanotypes Impressions.

in: Post-it